venerdì 8 dicembre 2017

5 cose che... #2 - 5 Regali per gli amanti della lettura

Buon venerdì amici dei libri,
dopo questo periodo di semi-latitanza finalmente ritorno con una rubrica carinissima, che vede i suoi natali sul blog Twins Books Lovers ...


Oggi, complice il Natale sempre più vicino vi presentiamo i cinque regali adatti alle persone, come me, amanti della lettura!
Barerò un po' perchè, alcuni articoli, simili li accorperò, ma li farò valere come un solo oggetto, quasi fossero un kit... shhhh!

BUONA LETTURA!



SEGNALIBRI

Ci sono due tipi di lettori, coloro che tengono i libri come reliquie, e anche una pieghetta minuscola può ferirli, e poi ci sono coloro che utilizzano i libri come compagni di vita portandoli ovunque, sottolineandone parole e scrivendoci sopra pensieri.
Il primo tipo di regalo, direi anche tra i più economici, ed indirizzato soprattutto alla prima categoria di lettori è il segnalibro!
Ma badate bene, di segnalibri ce ne sono milioni di tipi diversi, ed ognuno indicato per il lettore a cui è indirizzato.
Qui, alcuni di quelli più carini e simpatici!



LAMPADE

Questo regalo può essere oltre che estremamente utile per leggere in momenti in cui la luce scarseggia, anche bello e di design; quindi, bisogna semplicemente scegliere quella che più ci piace, e quando non sarà accesa per concederci di leggere sarà semplicemente bellissima da guardare!



PLAID, COPERTE e CUSCINI

Un buon lettore legge ovunque ed in qualsiasi situazione, però ogni tanto è bello concedersi anche un po' di relax, e visto il gelo del periodo rilassandosi al caldo a letto o sul divano non è per niente male come idea. Quindi, per rilassarsi a pieno e godersi la lettura crearsi una situazione confortevole è la perfezione, e le coperte con le maniche, o con stampe librose possono essere simpatiche e calde al punto giusto!



TAZZE

Lo ammetto, io sono una di quelle lettrici che ama rilassarsi leggendo mentre sorseggio un tè caldo, o una tisana, ed in più sono una 'feticista' di tazze e quindi non posso non pensare alle tazze 'letterarie' come pensierino per una persona amante dei libri e dei momenti di relax. Magari, in combo, con la tazza sarebbe carino anche regalare una confezione del tè preferito...



LIBRI, E-READER e GIFT CARD

Ovvi o no, i libri saranno sempre i regali preferiti di un amante della lettura, nonostante tutte le cose splendide a tema che si possano trovare in giro!
Per questa 'categoria' la situazione varia a seconda della persona a cui fate il regalo, e dal rapporto che avete con lei.
Per regalare i libri si deve essere a conoscenza, almeno, del genere che piace al ricevente del regalo, sperando che non lo abbia già, ma se sapete che è un gran lettore converrebbe chiedere la wishlist per andare sul sicuro!
Se la persona a cui dovete fare un regalo libroso è qualcuno di importante, per cui siete disposti a spendere un pochino di più potete prendere in considerazione l'idea di regalare un eReader, comodo e leggero da portare ovunque!
E per ultima idea di questa categoria ci sono le amate gift card! Questo è un regalo che va bene per tutti i lettori, insomma, è perfetto sia che voi conosciate i gusti o le wishlist dei vostri amici o che ne siate un po' all'oscuro, ed in entrambi i casi saranno super apprezzate!


E VOI? 
QUESTO NATALE AVETE REGALI LIBROSI DA FARE?

Enjoy,
Chiara

martedì 5 dicembre 2017

REVIEW PARTY "La prigioniera del ghiaccio e della neve" di Ruth Lauren {DeA}

Buongiorno amici dei libri, benvenuti e bentornati in un nuovo Review Party: questa volta, protagonista è un romanzo per ragazzi straordinario, edito da DeA ed in uscita oggi!


Titolo: La prigioniera del ghiaccio e della neve
Titolo originale: Prisoner of ice and snowAutore: Ruth Lauren
Editore: De Agostini
Genere: Fantasy
Pagine: 320
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 5 dicembre 2017

  • In un mondo di ghiaccio dove la pace tra i regni è costata un caro prezzo, la tredicenne Valor desidera solo farsi catturare e finire in prigione. Essere arrestata è infatti l'unico modo per salvare la sorella gemella Sasha, incastrata per il furto del carillon che rappresenta la pace tra i popoli. Su di lei ora pende una condanna a morte e Valor non intende abbandonarla. Ma è solo quando entrambe si trovano rinchiuse nella fortezza più sicura e blindata al mondo che la ragazza comprende quanto grave sia la situazione. Perché nessuno è mai uscito vivo dalla prigione di Demidova. Nessuno è mai evaso. Valor però non intende arrendersi, e con l'aiuto di Sasha e dei loro improbabili compagni di prigione scopre una verità spaventosa. Una verità che rischia di distruggere per sempre tutto ciò che conosce.


In un mondo in cui sono le donne a detenere il potere, Valor, un'indomita ragazzina di 13 anni,  combatte una sua battaglia personale: liberare e far evadere sua sorella Sasha, arrestata per aver rubato un carillon reale, importantissimo per mantenere la pace con gli altri stati, e condannata a scontare la pena di ergastolo nella terribile prigione per ragazzi Tyur'ma, un'impenetrabile struttura immersa tra i ghiacci in cui vengono rinchiusi tutti i criminali dai 13 ai 16 anni.
Valor non ha altro modo di entrare a Tyur'ma se non quello di farsi arrestare a sua volta, e decide quindi di inscenare un attentato nei riguardi del principe Anatol: Valor provetta cacciatrice e tiratrice, durante la parata reale, scocca una freccia nei confronti del principe, mancandolo volutamente e tentando una rocambolesca fuga per i tetti della città, ma le guardie la marcano stretta e, come previsto dalla ragazza stessa, viene catturata e portata nella prigione di ghiaccio.
E' necessario e di vitale importanza per lei riuscire a trovare Sasha, sua sorella gemella, per liberarla e scappare insieme; in carcere però la terribile scoperta: Sasha è rinchiusa in un'ala speciale per i criminali più pericolosi, rendendo decisamente più complicato riuscire a fuggire. Una notte però, complici l'assenza delle guardie e l'ineguagliabile coraggio di Valor, le ragazze riescono ad incontrarsi e confrontarsi, e la nostra protagonista scoprirà una, tanto meravigliosa quanto inquietante, verità: Sasha non ha rubato il carillon, non si è macchiata di questo reato terribile, ma qualcuno lo ha fatto e l'ha incastrata costringendola ad una vita di solitudine e tristezza.
I dubbi e le domande si moltiplicano e il mistero si infittisce, quindi oltre a scappare, la priorità è capire chi altro potrebbe avere intenzione di mettere a repentaglio la sicurezza e la pace del regno con il furto del carillon.
Valor e Sasha, però, non combattono più questa battaglia da sole, a loro si sono alleati altri ragazzi della prigione: Feliks, ladruncolo catturato insieme a Valor e di cui la ragazza si fida e di cui ha grande stima, e Katia, compagna di stanza della nostra protagonista, dapprima terribilmente contrariata dalla sua presenza e rivelatasi poi un'amica.
Combattere, scappare, scoprire la verità saranno per le gemelle la priorità, in un mondo che sembra perfetto ed indistruttibile, dove il tradimento si cela dietro i rapporti più stretti.

Questo romanzo per ragazzi è uno dei più belli che abbia letto quest'anno, dove come protagonisti ci sono il coraggio, l'amicizia e la famiglia.
Valor è una ragazzina di 13 anni, che nel tentativo di salvare sua sorella, ingiustamente incarcerata, trova il modo di farsi arrestare ed imprigionare a sua volta nella terribile ed impenetrabile prigione per ragazzi del regno.
Una scelta coraggiosa, audace, difficile ma inevitabile per questa ragazza che non può limitarsi ad assistere mentre sua sorella è costretta ad una vita di solitudine, dolore e crudeltà.
La vita in carcere è dura, terribile ed impossibile, fatta di regole ferree, degradanti e lavori logoranti volti all'annientamento dello spirito oltre che del fisico; Valor però ha un obiettivo preciso e ben definito che non la fa cedere mai: salvare Sasha, e portarla al sicuro lontano dagli orrori del suo ergastolo.
Valor è un personaggio meraviglioso: audace, coraggiosa, forte e leale, con alle spalle una famiglia che ama e che la ama che le ha infuso principi solidissimi, che la rendono più forte di quanto si possa immaginare. 

Non posso permettere che una cosa insulsa come l'orgoglio mi metta i bastoni tra le ruote.

E' la protagonista assoluta, dotata di incredibile intelligenza e talentuosa con le armi, che da spessore a tutta la storia, ed è circondata da un bouquet di personaggi straordinari come Feliks, un ladruncolo a cui è difficile non affezionarsi in quanto spontaneo e pronto a tutto per coloro che si dimostrano degni del suo affetto.
E' raro che mi trovi a dire che provo stima ed ammirazione per una ragazza protagonista di un romanzo, poichè spesso, gli stereotipi sul genere femminile la fanno da padrone, rendendo il personaggio sempre spaventato ed in eterna lotta con il suo potenziale, cosa che invece non riscontro in Valor, che non ha mai un momento di debolezza e non dubita mai del suo talento e della sua intelligenza e furbizia.



Quando io e Sasha avevamo dieci anni, cercai di insegnarle a tirare con la balestra, usando il bersaglio che avevamo in giardino. Lei fece del suo meglio, ma non era abbastanza forte, perciò il dardo volò lontano e trapassò la federa di un cuscino che la domestica aveva steso ad asciugare. L'espressione scioccata di Sasha fu talmente comica che scappammo entrambe nell'orto per dare sfogo alle risate.

La ragazza è legata in maniera indissolubile alla gemella Sasha, sua anima gemella ma caratterialmente opposta, per cui farebbe di tutto, ed entrambe vivono in un perfetto equilibrio che rende il loro rapporto speciale ed inattaccabile.
Al contrario di Valor, Sasha è delicata e poco incline ad usare la forza fisica per ottenere ciò che vuole, utilizzando però scaltrezza e arguzia per cercare di ottenere ciò che vuole, doti affinate nel tempo passato a studiare con il padre.
Tutti i personaggi sono estremamente curati e complessi, descritti in maniera dettagliata e veritiera tanto da creare con il lettore un legame solito e continuativo.
Se i personaggi e le loro storia sono raccontati e descritti in maniera intelligente e ben strutturata, le descrizioni degli ambienti non sono da meno: l'immagine che ci viene donata della terribile prigione di Tyur'ma è inquietante; un edificio capace di toglierti e spogliarsi di ogni forma di dignità e capacità emotiva, rendendoti un mostro senz'anima imprigionato per l'intera vita.
Per quanto alcune situazione ed alcuni luoghi siano inquietanti ed imperfetti, l'immagine di un regno 'al femminile' mi ha molto colpita e mi piace molto; tutti i personaggi principali che detengono potere sono donne, nessun re e nessun eroe, solo regine eroine e nemiche, e ritengo che questo sia un messaggio estremamente positivo per tutti i ragazzi a cui è rivolto questo romanzo.
Le donne di questo romanzo, che siano esse "buone o cattive" sono tutte dotate di intelligenza, coraggio, dedizione ed ambizione ricordando, in una società che dovrebbe puntare sempre di più alla realizzazione femminile, tutto quello che una donna può essere e può fare. 
Un 'importante aspetto da sottolineare è come questo romanzo abbia un fitto mistero da sbrogliare, quindi sotto tutto l'amore e l'amicizia che traspaiono da Valor e dai suoi affetti, si cela anche un crimine a cui bisogna trovare un colpevole reale, e questo ci viene concesso attraverso una serie di piccoli e minuziosi indizi lasciati sulla strada verso la verità, e nonostante l'idea del colpevole mi sia balenata presto in mente, questa mia idea è stata spesso contaminata e depistata dalle continue tracce e dai colpi di scena, che seppur minimi a volte, sempre presenti.
Concludo dicendo che questo romanzo oltre ad averlo divorato, l'ho anche molto amato, e sicuramente è consigliato anche per i più grandicelli!


NON DIMENTICATEVI DI DARE UN'OCCHIATA ALLE ALTRE RECENSIONI, PERCHE' SONO SICURA CHE C'E' ANCORA MOLTISSIMO DA DIRE A PROPOSITO DI VALOR, SASHA E DEI LORO AMICI!


giovedì 30 novembre 2017

BLOGTOUR "Il marchio della peste" di Kevin Sands {RIZZOLI}

Buongiorno amici dei libri! Bentornati, e benvenuti in un nuovo intrigante blogtour!
Oggi, in occasione del blogtour che lo vede come protagonista, vi porto la mia recensione del nuovo romanzo per ragazzi di Rizzoli "Il marchio della peste", che esce oggi, a poco più di un anno dall'uscita del primo romanzo di questa straordinaria saga!


Titolo: Il marchio della peste
Titolo originale: The mark of the plague 
Autore: Kevin Sands
Editore: Rizzoli
Genere: Historical Fiction
Pagine: 528
Prezzo: 18,00€
Data di uscita: 30 novembre 2017 

La peste nera si è abbattuta su Londra, con il suo carico di morte e paura. Uno sconosciuto speziale sembra aver trovato una cura efficace e il negozio di Christopher Blackthorn viene incaricato di preparare il rimedio. Ma oltre alla peste, misteri e trame oscure si annidano nei vicoli della città e qualcuno attenta alla vita dello speziale. Ancora una volta tocca a Christopher e al fido amico Tom il compito di cercare la verità, rischiando tutto nel tentativo di dipanare il groviglio di una torbida congiura.


RECENSIONE

Christopher, dopo aver perso il suo maestro speziale qualche mese prima, ha ereditato la casa ed il laboratorio per poter continuare il suo percorso per diventare uno speziale; ma senza i giusti permessi non può esercitare e neppure vendere le sue medicine e quindi si trova a barcamenarsi per sopravvivere senza entrate economiche di nessuna sorta. E' il 1665 e Londra sta vivendo un periodo di terribile buio a causa della peste, epidemia che dilaga mietendo migliaia di vittime ogni giorno; Chris cerca quindi di sopravvivere, in ristrettezze economiche in una città piegata dalla pestilenza, con l'aiuto dell'amico fidato Tom, che lo sostenta con il cibo, poiché la sua famiglia possiede una panetteria.Quando tutto sembra diventare difficile Chris riceve un messaggio da Benedict Blackthorn, il suo maestro speziale morto, che lo rincuora: nella casa c'è un tesoro che potrà aiutarlo a vivere fino a che non migliorerà la situazione; per poterlo trovare è necessario però decriptare il codice allegato.
Mentre Chris si trova ad affrontare tutto questo la città è sempre più devastata dalla terribile malattia e tutti coloro che possono scappano nel tentativo di salvarsi, chiudono diverse attività e strutture, tra cui l'orfanotrofio, costringendo i bambini a cercare un nuovo rifugio; tra questi c'è Sally, una ragazza dalla spiccata intelligenza che trova rifugio presso Chris, che decide di darle una mano, come un tempo maestro Blackthorn fece con lui.
La loro vita scorre e la peste sta loro alle calcagna, fino all'arrivo di due misteriosissime figure: Melchior, un uomo mascherato da uccello che gira per la città autoproclamandosi "profeta della peste" e puntando il dito contro tutti coloro che verranno presto 'catturati' ed uccisi dalla piaga, e Galen, un uomo che sostiene di possedere la ricetta per una misteriosa medicina in grado di curare dalla peste.
Nonostante questi due uomini siano molto diversi tra loro entrambi instillano in Chris, Tom e Sally molti dubbi, che li spingono alla ricerca di risposte che li porteranno in un regno di intrighi ed inganni, sempre inseguiti dalla peste che li tallona senza tregua.



Per un attimo Sally si voltò verso di me. Nel fioco bagliore della lanterna oscurata, scorsi lo scintillio dei suoi occhi luminosi. Poi scivolò sotto il letto e scomparve nell’oscurità. 

'Il marchio della peste' è il secondo capitolo di una straordinaria saga per ragazzi, portata in Italia da Rizzoli un anno fa con il primo misterioso, adrenalinico ed esplosivo romanzo 'Il codice Blackthorn'.
La storia riprende qualche mese dopo i fatti narrati nel primo romanzo, ed abbiamo ancora l'esuberante Christopher Rowe come protagonista, un orfano accolto dal maestro speziale Benedict Blackthorn, a cui l'uomo insegna la precisa arte della produzione di medicinali; questa volta però a proteggerlo e a vegliare su di lui non c'è più Blackthorn, morto nel precedente capitolo, e la sua vita sembra ripiombare nel caos: il ragazzo infatti non è autorizzato ad esercitare la professione e si trova quindi a vivere un momento di ristrettezze economiche, che però, non sono in grado di abbatterlo.
Chris, infatti, è un ragazzo estremamente intelligente, curioso, gentile, leale, premuroso, oltre che dotato di coraggio e di arguzia, simpatia e senso dell'umorismo; un vero piccolo eroe degno protagonista del romanzo.
La sua lealtà è dedicata soprattutto all'amico Tom, che lo assiste e gli guarda le spalle proteggendolo e sostentandolo in questo momento di buio; Tom è un'ottima spalla, un protagonista che ha tanto da insegnare, soprattutto per quanto riguarda l'amicizia e la disponibilità e la premura nei confronti degli altri che lo caratterizzano.
Nuova entrata di questo cast stellare è la bella Sally, una ragazzina piena di vita, intelligente quanto bella, audace, coraggiosa e capace di farsi valere. La sua presenza e la sua introduzione donano un tocco in più alla narrazione, ricordandoci che il valore di una persona non dipende dal sesso, e nonostante il suo personaggio rimanga leggermente meno trattato degli altri, e a volte relegato ad un ruolo secondario, a beneficio però dell'amicizia, bellissima e vera, di Chris e Tom.
Questo trio magnifico è sempre inseguito dai misteri, oltre che dalla peste, e si trova ad investigare e a fare luce sulle figure di Galen e Melchior, due possibili antagonisti, astuti ed oscuri, con due storyline parallele tra loro. La creazione di due possibili nemici è un'ottima scelta stilistica effettuata dall'autore che tende a tenere il lettore terribilmente sulle spine.


Per un attimo fui tentato di scappare a gambe levate, in preda al panico, ma poi riuscii a calmare i battiti del cuore, afferrai un bicchiere lì vicino e lo capovolsi per intrappolare il ragno. Non mi piacevano le cose brutte, ma le zampe, la peluria e l’estratto di quel ragno erano ingredienti preziosi.
Lo guardai inerpicarsi sulla sua prigione di vetro.


La storia è oscura, contorta, ricca di mistero, e tutto questo crea un meraviglioso romanzo storico, ricco di dettagli che si rifanno alla vera pestilenza che colpì Londra nel XVII secolo; questi reali dettagli storici sono tessuti ed intrecciati in modo preciso e fluido con la storia di fantasia che vede come protagonista in nostro Chris, rendendo possibile un'immersione totale del lettore attraverso lo sviluppo della storia.
La trama è ricca di colpi di scena, di azione e codici da decodificare che culminano in un finale scoppiettante, un'avventura esplosiva capace di emozionare e coinvolgere chiunque.
L'immagine che Sands ci regala di Londra massacrata dalla peste è inquietante, capace di innestare in noi un costante senso di terrore dovuto alla corsa inarrestabile della malattia, che si avvicina sempre di più ai nostri protagonisti; l'autore dimostra di aver scritto il romanzo dopo aver svolto ricerche e dopo aver passato molto tempo nello studio di tutta la storia reale, cruda ed indimenticabile, prima di svilupparne sopra un'altra di fantasia.


«C’è un fascio di lettere lì dentro. Una è per te. Coraggio.»

Nonostante la mole, il romanzo si legge velocemente, si viaggia fluidamente attraverso una caratterizzazione importante dei personaggi, passaggi intesi alternati a momenti di ironia e simpatia, culminando in un realismo donatoci dall'imperfezione dei personaggi e dalla loro spontaneità.
Concludo rimarcando il fatto che dietro a questo romanzo ci sia una situazione reale che non prende mai il sopravvento sulla story-line dei protagonisti, ma che al contrario ne diventa parte integrante in maniera perfetta, regalandoci il mix perfetto di imbrogli, assassini, cospirazioni, ingegno ed umorismo che creano una storia intelligente, interessante e coinvolgente ricca di colpi di scena pazzeschi e un finale ad alto contenuto emotivo.


Intrigante, coinvolgente, oscuro, misterioso e... divertente!

NON DIMENTICATEVI DI SEGUIRE LE ALTRE SPLENDIDE TAPPE DEDICATE A QUESTO SCOPPIETTANTE ROMANZO!


E VOI,
AVETE LETTO IL PRIMO CAPITOLO DELLA SAGA?
VI ABBIAMO CONVINTO A RECUPERARLO!?

Enjoy,
Chiara



martedì 28 novembre 2017

TOP&FLOP! Cinque copertine di libri autunnali che mi piacciono e Cinque copertine di libri autunnali che NON mi piacciono

Buon martedì amici dei libri, quest'oggi, visto che ormai siamo agli sgoccioli di Novembre ed è quindi tempo di... TOP&FLOP!
Il tema di oggi riguarda le copertine, che, secondo me richiamano l'autunno!
Oggi vi mostrerò cinque copertine "autunnali" che mi piacciono molto, e poi elencherò cinque copertina che al contrario non mi piacciono per niente, purtroppo!
Questo post nasce in collaborazione con la gentilissima 
Cristina de Il mondo di Cry (Passate da lei!!!!!!), con cui ogni mese stiliamo una piccola classifica top e flop su libri, film o serie tv! 




CINQUE COPERTINE AUTUNNALI CHE MI PIACCIONO





Queste cinque copertine mi fanno pensare all'autunno, un po' per le scelte dei colori, un po' per le foglie secche cadute e gli alberi spogli tipici del periodo.
Mi piacciono tutte moltissimo, ed onestamente non saprei dire quale mi piace di più, anzi probabilmente ce ne sono altre che mi piacciono tantissimo, ma il gioco è quello di selezionarne solo cinque e quindi...


CINQUE COPERTINE AUTUNNALI CHE NON MI PIACCIONO




Non ho letto nessuno tra questi romanzi, quindi il mio giudizio è solo dovuto alle copertine, che purtroppo non mi piacciono proprio; che sia per grafica o per "banalità" mi trovo costretta a bocciarle.
Magari però mi troverò a leggere i romanzi e a promuoverli su tutta la linea, però niente... queste non mi piacciono proprio per niente!


ED ORA TOCCA A VOI!
QUALI SONO LE COPERTINE CHE VI FANNO PENSARE ALL'AUTUNNO?
TRA QUESTE CE NE SONO DI BELLISSIME, O NON VE NE PIACE NEMMENO UNA?!

FATECELO SAPERE CON UN COMMENTINO ❤

Enjoy,
Chiara

giovedì 23 novembre 2017

REVIEW PARTY "Una cittadina tranquilla" di Elsebeth Egholm {NEWTON COMPTON}

Buon pomeriggio amici dei libri! Sono tornata, dopo un paio di giorni di latitanza... e porto con me la recensione, in occasione del Review Party, del romanzo di  Elsebeth Egholm, ed edito Newton Compton, in uscita oggi!


Titolo: Una cittadina tranquilla
Titolo originale: Skjulte fejl og mangler
Autore: Elsebeth Egholm
Editore: Newton Compton
Pagine: 375
Genere: Thriller
Prezzo: 10,00€
Data di uscita: 23 novembre 2017


Un macabro ritrovamento in riva al fiume aprirà le porte di un incubo 

Dicte, una giornalista danese, sta festeggiando il compleanno in un caffè di Århus, una cittadina della Danimarca, insieme alle amiche Ida Marie e Anne. Chiacchierano tranquillamente nel delizioso locale in riva al fiume, quando una cassa emerge dalle acque, suscitando la loro curiosità. La sorpresa, però, fa presto a diventare orrore, quando dentro la cassa viene rinvenuto il corpo senza vita di un neonato, accompagnato da una copia del Corano. Tutto fa pensare a un macabro rituale e le tre donne, ancora sconvolte, fanno la conoscenza del commissario Wagner, incaricato del caso. Ma i particolari inquietanti non smettono di ossessionare le tre amiche, visto che nella clinica in cui Ida Marie sta per partorire qualcuno ha tracciato delle agghiaccianti scritte sulle fronti di alcuni neonati. Poco dopo, lo stesso figlio di Ida Marie viene rapito e Dicte si ritrova invischiata nelle indagini. Dovrà trovare la forza di affrontare il proprio passato, fare finalmente pace con i suoi fantasmi interiori. Ma per esserne capace dovrà imparare a guardare oltre le apparenze. 



Dicte è una giornalista, di quarant'anni e con una figlia adolescente che, dopo il divorzio si è trasferita da Copenaghen a Århus, una cittadina più piccola non distante dalla capitale.
Dicte, con le sue amiche, Anne e Ida Marie, festeggia il suo compleanno sulle rive del fiume quando, dopo aver passato una serata divertente non avviene l'impensabile: una bacinella solca le acque del fiume, e dentro, infagottato tra le coperte, vi è un neonato. Morto.
Le tre donne rimangono, logicamente, colpite terribilmente dall'avvenimento, soprattutto Ida Marie, incinta e quasi al termine della sua gravidanza.
Aver trovato il corpicino del bambino, oltre ad avere dei risvolti negativi per la donna dal punto di vista psicologico, le porta dei danni anche sul lavoro, poichè viene 'costretta' ad occuparsi del caso, nonostante lei non sia una giornalista che si occupa di cronaca, ma bensì di finanza.
Per occuparsi con lei dell'articolo commissionatole le viene affiancato Bo, un fotografo estremamente capace e dal profilo interessante.
Per fare luce sul caso i due si affideranno a Wagner, responsabile del caso e con il quale incastreranno le loro esistenza. Tre persone completamente diverse a rincorrere le piccole tracce lasciate da chi è responsabile di tale brutalità.
Il caso del bambino 'Mosè' però, non è il solo a prendere piede nella trama, infatti, dopo il rinvenimento di una pagina del Corano nella bacinella, e dopo che alcuni neonati vengono 'marchiati' in ospedale, la situazione è terribilmente inquientante, e a peggiorare il tutto è la scomparsa del bambino di Ida Marie, che intanto è venuto al mondo nello stesso ospedale dei bambini marchiati.
Dicte, Bo, Wagner, Anne e Ida Marie non possono che seguire le tracce per risolvere due casi che si scopriranno poi essere intrecciati indissolubilmente: un bambino da salvare, ed un bambino a cui regalare un riposo eterno degno di una vita innocente.


Il pianto esplose in singhiozzi secchi. Era al centro del pavimento. Desiderava proteggere se stessa e i suoi cari. Andare a prendere Rose a scuola, infilarla sotto una campana di vetro e sigillarla. Mettere anche Svendsen , per evitare che qualche pazzo lo rapisse. Montare a cavallo e salvare vite.

Elsebeth Egholm è una scrittrice danese che ha creato, attraverso i suoi libri, un vero evento mediatico, in quanto, da questi è stata tratta e prodotta la serie tv che vede proprio la nostra Dicte come protagonista, ed è distribuita in tutto il mondo.
Dicte è una donna intelligente ed arguta, sicuramente sta vivendo un momento di sconvolgimenti e questo la rende, a volte, un po' insicura: è sulla soglia dei quaranta, con un matrimonio finito alle spalle e trasferita da poco in una nuova città, con una figlia adolescente da accudire. Nonostante tutto questo però Dicte si barcamena in maniera discreta tra le difficoltà della vita, e del lavoro.
Dicte è un personaggio che mi piace, è una donna sicura, ma al contempo fragile visto il particolare momento che sta vivendo; ha spiccate doti investigative e di osservazione che la rendono competente ed utile alla redazione del giornale per cui lavora.
Interessante anche come il ritrovamento del piccolo bambino attivi dei meccanismi in tutte e tre le donne protagoniste della storia, cambiandole profondamente e ricordando loro che la vita è tutt'altro che perfetta.

E' difficile infatti per tutte e tre riuscire ad allontanare le immagini del piccolo corpo poichè tutte e tre si sentono colpite nel profondo: Dicte è madre, e non riesce ad immaginare dolore più profondo di perdere sua figlia, mentre Ida Marie è ormai vicinissima al parto e non riesce a smettere di pensare a tutto il male che c'è nel mondo e che verrà assorbito e colpirà il suo bambino, ed infine Anne, ostetrica, si scontra di fronte alla realtà, per quanto lei possa lottare per la vita dei bambini che fa nascere, il mondo è marcio e gli sforzi possono vanificarsi in un momento.

Ci fu silenzio. In sottofondo sentiva il jingle della CNN. Il notiziario. Erano riusciti a sostiruirsi ai puzzle, al ricamo a punto croce e alla noia in generale. E se non c'era niente d'interessante, bastava premere un pulsante.

La scrittrice è molto descrittiva, ci trasporta con stile attraverso i diversi filoni narrativi ed i pensieri dei protagonisti, in particolare in quelli di Dicte, che ci aiutano ad indagare e a far luce sulla vicenda.
Interessante l'opportunità che ci viene regalata di esplorare, attraverso una narrazione in che non si focalizza solo su un personaggio, tutti gli aspetti e le sfaccettature della storia e dei suoi protagonisti, garantendoci una comprensione totale.
Nonostante la storia non abbia momenti di azione particolarmente rilevanti, questa non annoia mai, ma al contrario rende giustizia ai piccoli particolari e ci consente di apprezzare molto di più i personaggi, rendendo, soprattutto Dicte, intrigante.
Sicuramente dopo aver incontrato 'faccia a faccia' Dicte, mi fionderò a vedere la serie tv, con la speranza che sappia catturarmi come ha fatto il romanzo!



CONOSCETE GIA' LE STORIE DELLA GIORNALISTA DICTE, O PENSATE DI INTRAPRENDERE QUESTO VIAGGIO CON LEI E LE SUE INDAGINI?
SBIRCIATE ANCHE COSA NE PENSANO LE MIE COLLEGHE!


Enjoy,
Chiara

venerdì 17 novembre 2017

BLOGTOUR "Stregati dalla notte" di Lauren Gibaldi, DESTINO E SECONDE OCCASIONI

Buongiorno amici dei libri, buon venerdì! Siamo ad un passo dal weekend, ed oggi per augurarvi uno splendido fine settimana vi porterò in un piccolo viaggio dentro la mente di Ella, protagonista del romanzo "Stregati dalla notte", in cui il suo libero arbitrio si scontrerà irrimediabilmente contro il destino, che si sa, è impossibile da governare.


Titolo: Stregati dalla notte
Titolo originale: The night we said yes
Autore: Lauren Gibaldi
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Pagine: 336
Prezzo: 19,50€
Data di uscita: 9 novembre 2017
 

Ella aveva per l'estate un piano ben preciso: basta coi ragazzi e le loro bugie e sotto coi libri, così da staccare un biglietto per l'università e andarsene dalla sua sonnolenta cittadina, perché quante volte si può essere infelici in un posto prima che sia ora di lasciarlo? Ma il destino, si sa, non ha un grande senso del tempismo, e dopo che a una festa Ella conosce Matt, e finisce trascinata in una notte indimenticabile, d'un tratto l'estate si colora all'istante di promesse. E invece Matt svanisce senza spiegazioni, ed Ella si ritrova a dover fare i conti con una storia mai nata. Fino a quando, a un anno esatto dal loro incontro, Matt si ripresenta in città, e convince Ella a ripercorrere tappa per tappa la notte in cui tutto sembrava possibile. Perché se le seconde occasioni sono forse un'illusione, i secondi inizi esistono eccome.


DESTINO e SECONDE OCCASIONI

Quella di oggi, per me, è un tappa un po' complicata. Perchè? Semplice, come si può parlare di un argomento così particolare come il destino?
Il destino non è tangibile, non posso mangiarlo, ne annusarlo. E' inconsistente, ed invisibile, eppure condiziona, secondo molti, il nostro percorso di vita.
Come può una cosa di cui non è accertata l'esistenza scombussolarci e guidarci nel lungo percorso che è la nostra esistenza? E, soprattutto, cos'è?
Il dizionario cita così "il susseguirsi degli eventi considerato come già stabilito e determinato da una forza superiore alla volontà e al potere umani": più comunemente lo si immagina come un percorso già preparato per noi da un'entità superiore, che nonostante ci faccia usare il nostro libero arbitrio ci fa arrivare sempre ad un'unica conclusione.
E' il destino, quindi, che mette lo zampino nello strano rapporto che c'è tra Ella e Matt, indirizzandoli di nuovo esattamente dove dovrebbero stare?
 

"Chiudo gli occhi e sento piombarmi addosso ogni singola emozione che ho cercato di nascondere quando facevo quella forte che ormai aveva voltato pagina.
Il dolore.
La solitudine.
La vergogna."

Quando Ella incontra Matt per la prima volta scatta subito una scintilla che li porta a vivere una passione intensa, finchè un giorno lui all'improvviso scompare dalla vita sua e dei suoi amici, che l'avevano accolto come uno di famiglia nella loro band.
Un anno dopo Ella e Matt si incontrano di nuovo, ma niente è più come prima; la ragazza, ed il gruppo hanno sofferto molto per l'abbandono improvviso di Matt.
Ella si trova a vivere tra i ricordi e la se del passato e quella del presente si scontrano per capire e decidere il da farsi con Matt. 
Il destino rimescola le carte e la pone davanti alla possibilità di dare a Matt una seconda possibilità. Scegliere non è mai semplice, la mente ed il cuore sono in costante lotta ma forse il destino sceglierà per lei.


"Ho l’impressione che siamo fatti per stare insieme. sarà vero? Chi lo sa. Ma io sono felice, e non è questo che conta?"

Esiste una splendida leggenda giapponese, volta ad aiutarci a comprendere un rapporto così complicato come quello di Ella e Matt, che narra come ogni uomo ed ogni donna vengano al mondo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra: questo filo serve a legare indissolubilmente quelle che risultano essere due anime gemelle, destinate a vivere insieme, ad amarsi. Non c'è differenza, non c'è età, esiste solo il filo rosso capace di legare due anime per sempre.
E' invisibile ed indistruttibile, lungo e con il solo scopo di tenere unite due persone che sono assolutamente destinate a stare per sempre insieme.
Con un filo così lungo è impossibile non farlo aggrovigliare con altri fili con cui crea strani intrecci, che se sciolti piano piano, oltre ad avvicinare le coppie, le renderà molto più forti.


Ella e Matt sono legati indissolubilmente da questo filo rosso, sembra impossibile pensare il contrario.
Impossibile per Ella non domandarsi, a posteriori, come potrebbe cambiare il suo percorso di vita se le venisse offerta un'altra occasione, e quando questo avviene la ragazza si trova di fronte ad un terribile bivio che la scombussola totalmente, e che le dona la possibilità di affrontare paure ed insicurezze che credeva di aver riposto al sicuro nei meandri del suo cuore.
Per quanto Ella si sforzi sembra che tutto l'universo lavori contro di lei e la faccia sempre tornare al punto di partenza, più cerca di allontanarsi da Matt più sembra esserne attratta, e ponderare a dargli, e a darsi una seconda possibilità diventa un'opzione sempre più concreta.
Per quanto la luce sia invitante, la ragazza si sente sempre più attirata dal buio e dalle tenebre; la lotta interna che vede il suo bisogno di sentirsi una persona completamente nuova contro la paura di cambiare la condiziona le offusca la mente, e, inspiegabilmente la riporta sulla carreggiata che il destino sembra aver scelto per lei.

"Solo dopo essere andato via ho capito che, anche in una vita a pezzi come la mia, sarebbe stato meglio avere qualcuno da amare."

"Il destino guida chi lo segue, trascina chi si ribella" è un antico aforisma latino che sembra spiegarci come agisce il destino nei confronti dei due giovani 'amanti': nonostante il bisogno di allontanarsi, non possono smettere di cercarsi, nonostante la necessità di stare lontani, si trovano sempre fianco a fianco.
Come mai le persone, prescindendo dal destino, danno le seconde occasioni, in amore, come in amicizia? Perchè Ella combatte una battaglia contro se stessa?
Quando si parla di seconde occasioni ci sono sempre una serie di domande a cui è difficile dare una risposta; dare una seconda possibilità è un enorme atto di coraggio, e spesso più che dare una nuova chance al partner lo si da a se stessi. Accettare l'idea del fallimento è difficile, e spesso la colpevolizzazione la fa da padrone ponendoci di fronte al tanto temuto quesito "Dove ho sbagliato? Potevo dare di più?". Riprovandoci, e mettendoci più impegno, spesso è possibile appagare questo bisogno ancestrale di soddisfare noi stessi, e la nostra felicità.
Dare una seconda possibilità vuol dire rimettersi in gioco, riprendere in mano la propria vita e darle, forse, finalmente la spinta per cambiare e rinnovarsi, cercare di capire e comprendere, oltre all'altro anche se stessi.
Potrebbe essere un'enorme perdita di tempo, questo è sicuro, ma potrebbe rivelarsi la mossa migliore di tutta la nostra vita.

"Sbarrai gli occhi per lo shock, il terrore, l’adrenalina e la felicità. E poi fu il mio turno, il mio momento sotto i riflettori. Il momento di fare quello che avevo sempre voluto. Non riuscivo neanche a ricordare come fossi arrivata fin lì. 
Chiusi gli occhi, aprii la bocca, e mi lanciai."

Dare una seconda possibilità è un salto nel vuoto senza rete di sicurezza, è un'incognita e questo perchè, spesso le persone non cambiano, o non lo fanno quanto sarebbe necessario. In fondo però, la condizione umana è mutevole, e le persone subiscono sempre delle trasformazioni o dei cambiamenti; noi, in quanto esseri umani, non abbiamo il potere di cambiare magicamente qualcuno, ma ci sono i fatti, il dolore, l'amore sono capaci di cambiare chiunque. Le esperienze, il vissuto e le persone che incontriamo ci modificano radicalmente, e guardandoci alle spalle, spesso è difficile anche per noi stessi riconoscerci.
Assodato che tutti cambiamo, per dare e darsi una seconda possibilità è necessario riuscire a comprendere la posizione dell'altro e provare a capire le motivazioni che possono averlo spinto a comportarsi in un certo modo. E' importante avere la coscienza di mettere da parte il passato e ricominciare dal presente, 'hic et nunc', qui ed ora.


"«Ce la farai» mi dice Matt, mettendomi una mano sulla spalla. Io mi giro verso di lui, e lui la toglie. E io, per la prima volta, invece di volerlo lontano, sento finalmente l’assenza del suo tocco, e capisco quanto sarà vuoto quello spazio se lui non torna nella mia vita. 
Rivoglio la sua mano, e tutto il resto."

E' possibile, quindi, dare una seconda possibilità, a volte sono necessarie anche una terza, una quarta, una quinta possibilità, perchè gli Amori, quelli con la A maiuscola sanno superare qualsiasi ostacolo, qualsiasi scossa. 
Siamo esseri umani, e come tali sbagliamo, cresciamo e affrontiamo le difficoltà; abbiamo bisogno di sbagliare per trovare la strada giusta, o per riallinearci al percorso scelto dal destino.
Il destino quindi traccia un percorso di vita, una sorta di linea guida che decreta a grandi linee quale è la giusta direzione per noi, concedendoci però di compiere decisioni ogni giorno per completare il suo disegno. Non è detto che il destino decreti chi dobbiamo amare, o quale sarà la nostra carriera, forse in realtà, il destino ci aiuta solo a trovare la felicità, pura e semplice, senza obbligarci a prendere determinate strade, lasciandoci liberi di girovagare, scorrazzare, amare, sbagliare quanto, come e dove vogliamo, tenendoci però per mano per riportarci sempre alla ricerca della felicità.

ED ECCOCI ARRIVATI ALLA FINE DI QUESTO MIO RAGIONAMENTO SUL DESTINO, E SULLE SECONDE POSSIBILITA'. INUTILE DIRE CHE E' UN DISCORSO DAVVERO TROPPO AMPIO E CHE CI SAREBBERO DA SCRIVERE ANCORA MOLTE PAGINE, MA SAREBBE IMPOSSIBILE FARLO QUI.

E VOI? CI CREDETE AL DESTINO?
AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI DARE UNA SECONDA POSSIBILITA'?

VI LASCIO IL CALENDARIO DELLE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR DI QUESTO LIBRO CHE CI HA STREGATI...



DESTINO E SECONDE OCCASIONI, Chiara in Bookland
INTERVISTA, Bookspedia
Enjoy,
Chiara